26 Lug 2015
Operetta immorale: dialogo tra un poeta ed un fotografo
“Una fabbrica, una torre ec. veduta in modo che ella paia innalzarsi sola sopra l’orizzonte, e questo non si veda, produce un contrasto efficacissimo e sublimissimo tra il finito e l’indefinito” (1 agosto 1821). Così scriveva il nostro Giacomino quando nello Zibaldone procedeva alla teorizzazione della sua poetica.. e visto...
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