03 Mag 2016

Bolognina Community Project

02

Immagine 2 di 36

Francesco Cornacchia

Bolognina Community Project è un percorso di arte pubblica co-progettato da baumhaus, Mercato Francesco Albani e Istituto Comprensivo 5. Il progetto ha coinvolto 36 artisti sotto la direzione artistica di Andrea Bruno ed è stato presentato sabato 14 maggio all’interno del Festival BAUM – Bolognina Arti Urbane in Movimento

L’intervento punta ad aprire una riflessione su cosa significhi oggi “sentirsi a casa”. In un momento in cui il logoramento dei legami sociali, l’emergenza abitativa e la violenta riaffermazione dei confini rendono evidenti le contraddizioni del nostro (con)vivere contemporaneo abbiamo voluto reinventare uno spazio di prossimità. I mercati rionali sono per definizione un luogo di vicinato: ridisegnarne le serrande può significare facilitare il passaggio e l’incontro tra le persone che vivono il Quartiere – anche dopo l’orario di chiusura – rendendo l’attraversamento meno solitario, più arioso e partecipato.

baumhaus ringrazia Checkpoint Charly; Bibi, Silvia e il Cinno Selvaggio; l’Accademia di Belle Arti di Bologna; Cittadinanza Attiva per i materiali; il team di School Raising; gli organizzatori e le organizzatrici di BAUM e tutti e tutte coloro che hanno speso del tempo per seguire e preparare l’intervento. Grazie a tutti i finanziatori della campagna Bolognina Community Project.

Grazie ai commercianti del Mercato Albani per aver creduto nel progetto dall’inizio.

Grazie a Delli per la mano ferma e il ghigno contagioso.

Grazie agli artisti e le artiste per la serenità, la pazienza e l’impegno che hanno messo per far sì che le serrande avessero una storia da raccontare.

Grazie ad Andrea Bruno, in technicolor.

baumhaus

Foto @ Chiara Ioli (Checkpoint Charly)


Bolognina Basement

Bolognina Basement è una visione centralmente periferica sul presente, sulle produzioni culturali e su cosa significa fare cultura indipendente oggi in Italia. Illustrazione, cinema, fumetto, arti urbane, letteratura e musica sono il punto di partenza per raccontare le storie di persone, luoghi, territori e relazioni, per tracciare percorsi di lettura personali e collettivi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *