BAUM – Bolognina Arti Urbane in Movimento
02 Apr 2015

BAUM – Bolognina Arti Urbane in Movimento

BAUM è tempo: un fine settimana costruito come un mosaico di eventi culturali: presentazioni di libri, mostre e performance artistiche, concerti e reading teatrali.

Ma BAUM è soprattutto spazio: ogni tessera contribuisce a dare forma a un’immagine complessa, disegnando una nuova mappa della Bolognina, percorribile in modi diversi in base all’interesse dei partecipanti.

BAUM è quindi un festival di quartiere con l’obiettivo esplicito di tessere reti culturali e comunicative tra gli abitanti, ma anche di portare i non bologninesi di là dal Ponte. Il quartiere è anche la sua mappa: il festival non è solo il fine, ma soprattutto il mezzo utile per unire i punti e cancellare le linee immaginarie che dividono lo spazio in zone per bene e zone per male.

Ma Chi è BAUM? Vi chiederete…

Baum è un albero, e come ogni albero che si rispetti, ha rami e radici.

Per darvi una risposta completa, però, dovete porci la giusta domanda, ovvero Chi sono BAUM?

L’idea è maturata nella cantina di Bolognina Basement (di casa a Corte 3 e sorella di On the Move) e si è rafforzata grazie al contributo della casa editrice Bébert, anch’essa nata e cresciuta in quartiere.

Ma non solo, BAUM sono tutti gli artisti – che sveleremo nei prossimi giorni – che prenderanno parte al festival. Molti di loro hanno casa in Bolognina, altri vivono a Bologna, ma conoscono e attraversano il quartiere da anni; altri ancora vengono da fuori ma hanno lavorato su temi che sentiamo particolarmente vicini e – pur raccontando di altri spazi e tempi – hanno scelto i nostri stessi codici comunicativi.

BAUM è quindi il risultato di trame collettive così come di rapporti individuali coltivati in anni di lavoro sul territorio e di attenzione per le dinamiche che caratterizzano il tessuto urbano nella sua declinazione politica, sociale e culturale.

Qui sotto trovate un’anticipazione di quella che sarà poi la locandina definitiva, una splendida illustrazione tailor made dal nostro eroe indigeno Andrea Bruno, che non potremo mai ringraziare abbastanza (“Mai più un bicchiere vuoto!” è il nostro motto).

Il progetto grafico del Festival è invece a cura della poliedrica Roberta Cleopazzo, parte integrante e fondamentale del team BAUM: un sincero ringraziamento per non essere ancora fuggita urlando.

Stay Tuned: presto nuove info!

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Andrea Bruno per BAUM

Andrea Bruno per BAUM

 

 

 


Bolognina Basement

Bolognina Basement è una visione centralmente periferica sul presente, sulle produzioni culturali e su cosa significa fare cultura indipendente oggi in Italia. Illustrazione, cinema, fumetto, arti urbane, letteratura e musica sono il punto di partenza per raccontare le storie di persone, luoghi, territori e relazioni, per tracciare percorsi di lettura personali e collettivi.

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