ZacBaum! Il futuro non lo abbiamo ancora fatto
13 Ott 2015

ZacBaum! Il futuro non lo abbiamo ancora fatto

ZacBaum è un percorso nato dall’incontro tra due realtà attive nel Quartiere Navile: la Cooperativa Sociale Arca di Noé che, nel Consorzio Arcolaio, gestisce il Centro di accoglienza per richiedenti asilo Zaccarelli in via del Lazzaretto, e BAUM, festival di arti urbane in movimento della Bolognina. Il percorso muove dall’esigenza di rimuovere e trasformare alcuni simboli presenti sulle pareti della strada che conduce all’ingresso del centro, simboli che ricordano un passato di razzismo e intolleranza e che non rappresentano lo spirito di integrazione e rispetto dell’altro che cerchiamo di portare avanti quotidianamente attraverso i nostri percorsi lavorativi e culturali. Abbiamo così incontrato l’arte, il suo valore poetico e politico: luogo di creazione e di incontro, lo strumento migliore non solo per coprire vecchi simboli, ma per aprire spazi di immaginazione. Il Collettivo artistico Fx ha sostenuto questa iniziativa, aiutandoci a promuovere l’arte urbana come momento di scambio tra l’artista e le persone che quotidianamente attraversano il territorio.

È così cominciato un percorso nel quale abbiamo provato a costruire insieme un progetto, un’idea…dare forma all’immaginazione in maniera collettiva. I corsi di italiano con i migranti richiedenti asilo presenti nel centro si sono trasformati in un laboratorio di didattica sperimentale, per l’immaginazione del concept finale dell’opera. Immaginare insieme qualcosa di astratto, nonostante i limiti della lingua, della conoscenza, nonostante la difficoltà di pensare al domani quando “il futuro non l’abbiamo ancora fatto”. Un progetto in cui la concretezza delle problematiche legate alla vita nella condizione dell’attesa appesa al filo della richiesta di asilo vissuta dai migranti, si unisce alle difficoltà dell’apprendimento di una lingua e di una cultura, quella italiana, e alla capacità e possibilità, per queste persone dal futuro incerto, di proiettarsi concretamente nello spazio, nel quartiere, sul muro accanto al luogo in cui ora vivono. Un abisso per l’immaginazione, che l’arte può aiutare a colmare.

Alla fase di co-progettazione, che è in corso da inizio settembre, seguirà la realizzazione dell’opera muraria, da parte del collettivo di artisti FX e dei migranti presenti nel centro. E quella data, il 17 ottobre, vorremmo che fosse anche l’occasione per poter vivere un momento di scambio con la città ed il quartiere. Una giornata di festa in via del Lazzaretto e di via del Lazzaretto, strada per quel giorno al centro e non al margine della città. Vi aspettiamo con musica, cibo, un dibattito, e la presentazione dell’opera realizzata dal Collettivo Fx e dai migranti del centro. E con la speranza che se il futuro non l’abbiamo ancora fatto, con ogni pennellata potremo provare a immaginarlo insieme.

Illustrazione di Diatta Lamine

SABATO 17 OTTOBRE ZACBAUM! – CENTRO ZACCARELLI via del Lazzaretto 15

Ore 16.00

– passeggiata in via Angelo Mai per vedere il dipinto realizzato dal Collettivo FX in collaborazione con i ragazzi della scuola d’italiano del Centro di accoglienza Zaccarelli

Ore 17.00

– riflessioni con Collettivo FX e Giacomo Loperfido (antropologo, università di Barcellona)

Ore 18.00

– dj set di Mescla, ritmi per genti libere

Ore 19.00

– si mangia con Tayfour

Iniziativa promossa dalla Cooperativa Sociale Arca di Noé e BAUM, con il patrocinio del Quartiere Navile


Bolognina Basement

Bolognina Basement è una visione centralmente periferica sul presente, sulle produzioni culturali e su cosa significa fare cultura indipendente oggi in Italia. Illustrazione, cinema, fumetto, arti urbane, letteratura e musica sono il punto di partenza per raccontare le storie di persone, luoghi, territori e relazioni, per tracciare percorsi di lettura personali e collettivi.

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